Pubblichiamo ora i disegni che riguardano le prime varianti fatte al fabbricato. In figg. 1a e 1b si vede quella del 1900, consegnata, come dalla data del bollo, il 1 maggio 1900. Interessa essenzialmente il salone e l’attuale aula dei “rossi”. Nella fig 1b si vede la vista dall’interno del cortile, con una scala di accesso al corridoio che ora non esiste più, mentre è rimasta quella del salone.

Mentre nelle figg.2a e 2b c’è un progetto non realizzato, con un’altra aula nel salone, un “ricreatorio” che comprendere l’attuale sezione degli azzurri.

Nel progetto del 12-12-1910 delle figg. 3a e 3b, la facciata esterna è come l’attuale, a meno della scala verso l’attuale aula degli azzurri che non c’è. Si vede chiaramente in rosso la parte di nuova costruzione: l’attuale sezione Primavera, la sezione azzurra e una parte del salone lato via Volvera. Si vede anche la scala che dava accesso al terrazzo sopra al salone di via Volvera non più esistente.

L’Asilo, anche come fabbricato, è stato da sempre una realtà dinamica che si è saputa adattare alle esigenze. Tanti progetti, alcuni realizzati ed altri rimasti sulla carta per motivi diversi, a partire da quelli economici, ma sempre con l’idea di migliorare il servizio. Abbiamo trovato il capitolato del 1932 per “la costruzione di una copertura per tettoia destinata al riparo di scuola all’aperto”, che in seguito è diventato l’attuale salone di via Volvera. C’è anche un progetto di sopraelevazione, di qualche anno successivo, mai realizzato.

La speranza è che l’Asilo continui con questo spirito di servizio e sappia trovare idee e risorse per rinnovarsi e stare vicino alla realtà.

Fig. 1A

Registro delle oblazioni

Prima di presentare il progetto dell’ampliamento dell’Asilo,  pubblichiamo il “Registro delle Oblazioni” per la raccolta fondi che ne ha reso possibile la realizzazione. Ci sono donazioni da 200 lire, quasi lo stipendio annuale di una maestra, a 50 centesimi, il valore di una mensilità dei “bambini non poveri”, come si legge nel regolamento dello Statuto. Ci sono Banche e istituzioni,  cavalieri e nobili, professionisti e tante persone comuni. Sappiamo che alcuni sono stati vicino all’Asilo per lungo tempo e molti cognomi sono ancora presenti nel Borgo. Tutti hanno fatto un pezzo di storia di questo Asilo e del Borgo. Dopo 120 anni noi tutti speriamo di riuscire a mantenere cosa ci hanno lasciato e a conservare lo spirito di Solidarietà e Accoglienza di questo Asilo. Certo, ci piacerebbe conoscere qualcuno di queste persone per poterli ricordare e ringraziare.

Registro delle oblazioni

Regolamento dello Statuto

Approvazione delle Giunta Provinciale

CAPO I
Accettazione dei Bambini

Articolo 1
Le Ammissioni dei bambini si fanno in via ordinaria in settembre ed in ottobre.

Articolo 2
compiuti i 6 anni durante l'anno scolastico i bambini sono licenziati dall’Asilo, Eccetto che non possono essere ammessi nelle scuole elementari; in questo caso saranno tenuti fino alla fine dell'anno scolastico.

Articolo 3
Non sono ammessi all'asilo bambini affetti da malattie schifose e contagiose, e se ne fossero attaccati durante la scuola, saranno subito allontanati. Per la riammissione dovranno produrre un certificato di completa guarigione rilasciata dall’ufficio municipale d’Igiene o dal medico di beneficenza del sito.

Articolo 4
Le rette mensili per le famiglie non povere varia da lire 0,50 alle lire 1 ed è regolata dalla direzione a seconda della condizione della famiglia stessa e del numero dei bambini che ciascuna di essa manda all’asilo.  I bambini delle famiglie povere vengono accettati gratuitamente nella misura però che verrà ogni anno stabilita dalla direzione in relazione alle finanze dell’Asilo.
Lo stato di povertà delle famiglie viene accertato dal consiglio di direzione.

Articolo 5
La minestra che si prepara nei giorni di scuola pei bambini, sotto il controllo della direttrice dell’Asilo, deve essere fatta con tutte le norme dell’igiene e per essa deve impiegarsi una quantità di carne e burro proporzionata al numero dei bambini.

Articolo 6
Ogni bambino deve portare un canestro distinto dal suo nome e contenente pane e qualche frutta o uovo, E sarà accompagnato alla fine lo da uno dei genitori o da altre persone di loro fiducia, alla quale sarà pure consegnato all'ora di uscita.

Articolo 7
I bambini dovranno avere un grembiule uniforme secondo le prescrizioni della filo e contrassegnato dal numero d'ordine dato dalla direttrice.

CAPO II
Azionisti

Articolo 8
L’Accettazione degli azionisti è fatta dal Consiglio Direttivo sulla proposta di un azionista.

Articolo 9
Le azioni si pagheranno a semestri anticipati e non più tardi del 1° Gennaio e 1° Luglio di ogni anno.

Articolo 10
Gli azionisti verseranno all’incaricato della Direzione l’importo delle loro azioni contro esibizione della relativa ricevuta firmata dal tesoriere.

CAPO III
Amministrazione

Articolo 11
Nel locale dell’Asilo trovasi l'ufficio di direzione, dove - nei giorni ed ore determinate - si troverà una persona ad esso adibita per ricevere le persone che sono il rapporto con la direzione.

Articolo 12
Nell’ufficio dovrà essere conservata l’archivio con tutti gli atti ufficiali, Registri, Verbali, Conti, Bilanci, Ruoli ecc. ecc. secondo le norme di buona amministrazione e degli articoli 21 e seguenti del Regolamento Amministrativo per l’esecuzione della legge sulle Opere Pie, approvata con Regio Decreto 5 febbraio 1891, n° 99 e sue modificazioni.

Articolo 13
Per le modalità della tenuta dei conti e dei Registri il Consigliere Segreteria ed il Tesoriere dovranno uniformarsi alle disposizioni dei Regolamenti d’Amministrazione e di Contabilità approvati con R. Decreto sopracitato per l’esecuzione della legge sulle opere Pie 17 luglio 1890 N. 6972.

Articolo 14
I fondi di Cassa accantonati ai bisogni di ciascun mese dovranno essere depositati ad interessi presso la Cassa postale di Risparmio.
Il tesoriere potrà ritirare dai Depositi le somme che saranno necessarie, mediante presentazione, volta per volta, di una autorizzazione firmata dal Presidente.

CAPO IV
Consiglio di Direzione

Articolo 15
Il Consiglio di Direzione, oltre alle attribuzioni prescritte dall’Articolo 16 dello statuto, nomina nel suo seno un Consigliere Delegato per la sorveglianza della Scuola e per regolare andamento dell’asilo (Igiene - Disciplina - Personale - Istruzione - amministrazione). Detto Consigliere verrà pure incaricato della buona conservazione dei mobili, attrezzi ed oggetti scolastici inseriti nell’incontrario e di presentare al Consiglio in ogni seduta quelle proposte che riterrà opportune.

CAPO V
Adunanze Generali

Articolo 16
I verbali delle Assemblee Generali, di cui all’articolo 27 dello Statuto, sono approvati Dal Consiglio Direttivo all’affetto della loro autorità, salvo a darne lettura all’assemblea generale seguente.

CAPO VI
Personale Amministrativo- Insegnante - Inserviente

Articolo 17
Il personale amministrativo è composto di un Tesoriere, nominato dalla Direzione, al quale incombono gli obblighi e le responsabilità stabilite dalla vigente legge sulle Opere Pie e dai relativi Regolamenti.

Articolo 18
Il tesoriere è particolarmente responsabile  verso la Direzione delle somme che gli vengono affidate.

Articolo 19
Il Tesoriere presenta alla Direzione i Conti di ciascun anno entro il mese di Gennaio dell’anno successivo e il progetto di bilancio preventivo entro il mese di Agosto precedente l’esercizio cui esso si riferisce. D’ogni somma incassate rilascia quietanza staccata da registro a madre e figlia: detto registro sarà vidimato del Presidente o da chi per esso, in occasione d’ogni ordinaria verifica di cassa fatta ai termini dell’articolo 17 (lettera f) dello statuto.

Articolo 20
Il tesoriere dovrà aver cura di informarsi alle vigenti Prescrizioni per le tasse e bollo in ogni atto e documento relativo alla sua gestione. Egli o incaricato di ricevere gli atti soggetti a tassa di registro e di tenere il relativo repertorio.

Articolo 21
Il tesoriere presenta ad ogni seduta ordinaria del consiglio il conto delle entrate e delle uscite
Mensili ed il verbale dell’ultima verifica di cassa.

Articolo 22
Il personale insegnante conta:

  1. a) di una maestra-direttrice incaricata Dell’insegnamento di una classe.
  2. B) di una maestra per ogni altra classe.

Articolo 23
La destinazione delle maestre per ciascuna classe è fatta dal consiglio di direzione.

Articolo 24
Il personale di servizio consta:

  1. a) di un custode
  2. B) di una inserviente

Articolo 25
Gli stipendi e salari assegnati rispettivamente al personale insegnante ed inserviente è stato stabilito come in appresso:
Maestra-direttrice annue lire 425
Maestra (ciascuna) Annue lire 375
Custode annue lire 165
Inserviente annue lire 55

Articolo 26
Tanto il personale insegnante che il personale di servizio fruisce della minestra dei bambini o della carne che viene impiegata per condimento della minestra. A tutto il personale accennato viene pure concesso l’alloggio nel locale dell’asilo arredato a cura e spese della direzione.

Articolo 27
La nomina del personale insegnante ed inserviente è fatto per un anno e si intende confermata di anno in anno quando non intervenga licenziamento o dimessi prima della scadenza dell’anno scolastico, a tale durata si deroga, solamente, in caso di licenziamento avvenuto per punizione in seguito a decisioni del consiglio direttivo.

Articolo 28
Gli stipendi e salari saranno pagati a dodicesimi  scaduti alla fine d’ogni mese Dal tesoriere, il quale dovrà ritirare ricevuta mediante firma sul mandato.

Articolo 29
Avvenendo che qualcuno del personale insegnante manchi ai propri doveri sia scolastici che morali potrà essere sottoposto, secondo la gravità della mancanza alle seguenti punizioni:

  1. a) ammonizione semplice per parte del consigliere delegato alla sorveglianza
  2. b) ammonizione grave che ore parte del presidente in presenza del consiglio e direzione
  3. c) sospensione temporanea dell’impiego con sospensione di parte, o di tutto, lo stipendio.
  4. d) licenziamento.

Per infliggere una delle punizioni sub b, c, d, si richiede una deliberazione del consiglio del direttivo.

Articolo 30
La custode e l’inserviente dipendono dal consiglio e dalla direttrice; dovranno trovarsi all’asilo un’ora prima di quella fissata per l’ingresso e non potranno uscirne se non dopo terminata la pulizia dei locali.

Articolo 31
E dovere delle persone di servizio di fare tutti i servizi che loro verranno ordinati dalla direttrice, useranno ai bambini tutte le cure comandate dalle maestre; ottempereranno modi cortesi e materni e terranno in ogni circostanza dignitoso contegno.

Articolo 32
Le persone di servizio non possono ricevere denaro o doni di qualsiasi specie dai bambini, nè dai parenti di questi.

Articolo 33
Di ogni assenza, cui fossero costrette, dovranno le persone di servizio dare immediato avviso alla direttrice; questa sua la facoltà di concedere loro licenza solo per alcune ore e se si tratta di giorni intieri, il permesso si richiede Al consigliere delegato per mezzo della direttrice.

Articolo 34
In caso di malattia di una persona di servizio Che duri oltre i tre giorni, provvederà il consigliere delegato Secondo le circostanze.

Articolo 35
Durante le vacanze estive, verificandosi dei lavori di ristoro, ripulitura, eccetera eccetera, ai locali o mobili, una persona di servizio
Dovrà trovarsi nella silo nelle ore consuete rimanendovi anche tutto il giorno, se occorre.

Articolo 36
Le persone di servizio potranno essere licenziate:

  1. a) Per malattia
  2. B) Per avanzata età
  3. c) Per gravi mancanze
  4. d) Per altre ragioni d’indole d’ordine e di moralità.

Nel caso contemplato dalla lettera B avranno diritto ad un preavviso non inferiore ad un mese, in quelli di cui alla C e D di soli otto giorni.

CAPO VII

Articolo 37
I signori ispettori e le signore ispettrici, d’accordo fra loro e col consigliere delegato, assumeranno sul turno la vigilanza interna dell’asilo e coopereranno con i loro consigli e con l’assistenza al buon funzionamento dell’istituto e terranno ragguagliato il consigliere delegato stesso e la direzione d’ogni occorrenza straordinaria.

Articolo 38º
I signori ispettori e le signore ispettrici durano in carica tre anni e possono essere riconfermati.
Essi saranno convocati almeno due volte in ogni anno scolastico dal consigliere Delegato di riferire le loro affermazione sulla da mento dell’asilo e sull’indole dei bambini
Di queste osservazioni si terrà nota scritta, che verrà comunicata alla direzione.

CAPO VIII
Disciplina dell’asilo

Articolo 39
L’asilo sarà aperto tutto l’anno, eccetto il mese di agosto e la prima metà di settembre.

Articolo 40
Nel corso dell’anno si fa vacanza nei giorni festivi, dei morti, nella vigilia e nel giorno seguente al Natale, nei due ultimi del carnevale, nel primo di Quaresima, nei tre ultimi giorni della settimana Santa, nel lunedì dopo Pasqua, nel giorno di San Giuseppe, in quelli della nascita del re e della regina, e nelle altre feste civili.

Articolo 41
L’orario giornaliero invernale e dalle nove alle 16, quello estivo dalle otto alle 17, il cambiamento ha luogo ordinariamente quando viene cambiato l’orario delle scuole municipali, per comodo delle famiglie.

Articolo 42
I bambini dell’Asilo saranno ripartiti per ora in due classi, secondo la loro età e lo sviluppo intellettuale e fisico.

Articolo 43
La direttrice dell’Asilo ha anche l’insegnamento in una delle classi, di regola in inferiore.

Articolo 44
Gli insegnamenti da impartire nelle varie classi sono determinati dalla Direzione, così anche le norme colle quali gli insegnamenti vanno dati, i metodi da eseguirsi, gli orari ecc.

Articolo 45
In assenza della Direttrice, l’altra maestra ne assumerà le veci.

Articolo 46
Al termine di ciascun anno scolastico avranno luogo nelle singole classi saggi del profitto, nei modi e nei giorni che si fisseranno di volta in volta dalla Direzione.

Articolo 47
La direttrice, ed in assenza di essa l’altra insegnante si troverà nell’asilo almeno una mezz’ora prima dell’apertura per sorvegliare i bambini che fossero ivi accompagnati dai genitori.

Articolo 48
Sarà cura della Direttrice che almeno un’ora prima dell’ingresso si trovi nell’Asilo una persona di servizio a ricevere e custodire i bambini i cui genitori dovessero attendere al lavoro,questa li custodirà anche un’ora dopo l’uscita degli altri.

Articolo 49
La direttrice al termine di ogni mese riferirà per scritto alla direzione sulla frequenza giornaliera e sulla diligenza delle maestre e sulla puntualità delle inservienti nell’adempimento dei propri doveri.

Articolo 50
La direttrice curerà che le insegnanti seguano le istruzioni ed i programmi stabiliti dalla Direzione visitando frequentemente le classi.

Articolo 51
È dovere della Direttrice di notificare subito al consigliere delegato per la sorveglianza le assenze delle insegnanti, e di significargli il giorno in cui avranno ripreso l’insegnamento.

Articolo 52
Le insegnanti debbono rimanere nell’asilo anche nelle ore della refezione e della ricreazione per esercitare sui bambini continua vigilanza.

Articolo 53
L’insegnante che sia legittimamente impedita di recarsi all’Asilo deve darne subito avvisare alla direttrice e giustificarne i motivi.

Articolo 54
Nessuna insegnante può assentarsi dall’Asilo senza averne ottenuto il permesso dal Consigliere Delegato, eccetto in caso di malattia repentina nel quale si segnalerà come è detto  nell’articolo precedente.

Articolo 55
L’insegnante che sia stata assente senza il voluto permesso, deve giustificare la sua assenza presso il Consigliere Delegato.

Articolo 56
Tanto per i permessi, quanto per le giustificazioni delle assenze, devono le insegnanti rivolgersi per mezzo della rispettiva direttrice, la quale aggiunge il suo parere indicando il modo con cui ha provveduto o provvederà alla supplenza al Consigliere Delegato.

Articolo 57
Ciascuna insegnante deve trovarsi all’ora precisa al suo posto, per ricevere all’ingresso i bambini, i quali, deposto il canestro ed i loro panni nello spogliatoio, entreranno in classe.

Articolo 58
La custode, che fa anche da inserviente, sorveglierà durante l’ingresso gli alunni della classe tenuta dalla Direttrice, dovendo questa in quel tempo invigilare al buon ordine e riscuotere le contribuzioni per le minestre.


Articolo 59
Durante l’ingresso, le maestre ricevono i bambini con bel garbo, visitano se sono puliti nelle vesti è nella persona, e se sono muniti dell’occorrente per la scuola, discorreranno alla buona con loro e detterà praticamente regole intorno ai doveri morali e civili.
Quanto ne trovassero qualcuno  poco pulito e mancante del necessario, lo consegneranno alla Direttrice perché provveda.

Articolo 60

È vietato alle insegnanti di qualsiasi grado di attendere ai lavori propri di qualunque genere, tanto nel tempo delle lezioni quanto in quelle delle ricreazioni, dovendo esse occuparsi dei lavori dei bambini e dedicarsi interamente alla loro sorveglianza ed al loro bene.

Articolo 61
Mezz’ora dopo quella fissata per l’ingresso, ciascuna maestra, fatta recitare ai bambini le solite preghiere, da principio alla sua lezione.
Procurerà che i bambini non stiano più di mezz’ora occupati nello stesso esercizio, seduti ed immobili, alle sue brevi, facili e prime lezioni interpolerà ordinati movimenti, esercizi di ginnastica, di canto e di lavoro.

Articolo 62
Occorrendo che debbano uscire tutti gli alunni di una classe nel tempo che sarà stabilito dall’orario, la maestra li sorveglierà che non rechino disturbo alle altre classi.

Articolo 63
Alle undici e mezzo, e non prima, comincerà la preparazione per la refezione.
La direttrice stabilisce l’ordine con cui debbano  successivamente uscire i bambini nel cortile, poi rientrati in classe, aspetteranno l’avviso di recarsi nel refettorio, il quale avviso non verrà dato rima di mezzogiorno.

Articolo 64
Ordinati i bambini intorno alle tavole la direttrice disporrà Che almeno una maestra li assista sempre, tanto durante la refezione quanto nella successiva ricreazione.
In questo frattempo, le altre insegnanti alternati, attenderanno alla refezione propria, da allestirsi loro in disparte.

Articolo 65
Alle 13, ciascuna maestra riprenderà la sua schiera di bambini, li invoglierà nella ricreazione, prenderà parte ai loro giochi nel cortile o nel giardino, Dirigerà i loro divertimenti e terrà con essi piacevole conversazione.

Articolo 66
Alle 14, tutti rientreranno e con bell’ordine in classe e verranno occupati nelle ore pomeridiane fino ad un quarto d’ora prima di quella fissata per l’uscita.

Articolo 67
Se la maestra ne scorgerai bisogno, lascerà che i bambini dormano per tre quarti d’ora durante il pomeriggio.

Articolo 68
Un quarto d’ora prima dell’uscita, le maestre, grazie per classe secondo l’ordine stabilito dalla direttrice, accompagneranno i bambini a vestire i loro panni ed a riprendere il canestro, e quindi li ricondurranno in classe ad aspettare l’ora dell’uscita.

Articolo 69
Non si permetterà ai bambini di mangiare fuori dalle ore e del luogo destinato alle refezioni.

Articolo 70
Per ogni caso speciale non contemplato nel presente capo, come nel conferimento di premi e l’applicazione dei castighi, si seguiranno le norme indicate dai migliori metodi di pedagogia e didattica infantile.

CAPO IX
Amministrazione interna

Articolo 71
Alla direttrice e sotto la sua responsabilità, è consegnato un fondo di lire 50, contro ricevuta ad essa rilasciata al tesoriere, per le spese quotidiane di sale, Burro e per quelle di bucato e minute, si delle une che delle altre la direttrice rende conto sull’apposito foglio mensile.
Alla fine di ciascun trimestre, e sopra note riassuntive della direttrice, il tesoriere rimborserà loro le spese prodotte, con mandato in capo ad essa documentata con la nota stessa e debitamente quietanzata.

Articolo 72
Tutti i mobili, attrezzi di ogni genere ed oggetti scolastici esistenti nell’asilo sarà tenuto un distinto inventario da firmarsi dalla direttrice E da autenticarsi dal consigliere delegato e dal tesoriere, a termine degli articoli 39 dello statuto e 24 del regolamento delle opere pie.

Articolo 73
Nel caso di cambiamento della direttrice, la nuova entrata procederà all’inventario di ogni cosa esistente nell’asilo, da redigersi in due copie pure debitamente firmate, di essa una sarà tenuta nell’ufficio d’amministrazione e l’altra dalla direttrice.

Articolo 74
La direttrice e responsabile degli oggetti a lei affidati risultanti dal predetto inventario, e di ogni modificazione al medesimo dovrà darne avviso al consigliere delegato.
Eppure responsabile dei generi commestibili e combustibili esistenti nell’asilo e di cui si presenti Colla sua firma all’atto della provvista.

Articolo 76
Tutti i registri della direttrice dovranno essere alla fine dell’anno, consegnati alla segreteria debitamente chiusi, per essere depositati all’ufficio e conservati nel modo che sarà determinato dalla direzione.

CAPO X
Disposizioni generali

Articolo 77
In quelle materie per cui non vi siano nel presente regolamento disposizioni particolari, saranno per l’applicazione dello statuto seguite le norme tracciate dai regolamenti d’amministrazione e di contabilità per l’esecuzione delle vigenti leggi sulle opere pie.

Articolo 78
Il presente regolamento che secondo l’articolo 16 dello statuto andrà in vigore tosto ottenuta l’approvazione della giunta provinciale amministrativa, sarà stampato e comunicato agli interessati.

Articolo 79
Questo regolamento abroga tutte le disposizioni anteriori adesso contrarie.

Il consiglio direttivo

Capitano Forte cavalier Giovanni presidente

Garbini Dottor Giovanni vicepresidente

Giannotti Giuseppe consigliere

Testa Pietro consigliere

Grignani Pietro consigliere

Gulino Benedetto consigliere

Valutano Carlo consigliere

Torchio secondo consigliere

Ugazio Giuseppe consigliere e segretario

 

Torino - Borgo S.Paolo 10 ottobre 1901

Il Presidente
Forte 

Regolamento dello Statuto

Approvazione delle Giunta Provinciale